Innanzitutto, prima di scegliere la pala in base alle tue esigenze, vediamo le regole imposte dalla Federazione Internazionale.
La totalità dell’attrezzo, ovvero la testa più l’impugnatura, non possono superare:
• 45,5 cm di lunghezza
• 26 cm di larghezza
• 38 mm di spessore
E il piatto è perforato da un numero illimitato di piccoli fori aventi forma cilindrica.
Ma veniamo alla superficie della racchetta: c’è a chi piace liscia e a chi ruvida!
La superficie liscia rende più agevole l’esecuzione di colpi piatti, quella ruvida favorisce lo spin. Detto tra noi, la differenza è minima e non influisce su controllo e potenza, soprattutto per noi scarsoni!
La pala deve necessariamente avere una corda o laccio non elastico da attaccare al polso come protezione contro gli incidenti e contro il lancio della racchetta sulla testa del compagno quando sbaglia il match point.
La distinzione principale riguarda la forma e di conseguenza il bilanciamento. Ne esistono di 3 tipi:
- Tonda
- Lacrima
- Diamante
Sempre più spesso però i brand spingono per una forma ibrida per soddisfare le esigenze di ogni giocatore.
Vediamo le caratteristiche principali per ciascuna tipologia:
TONDA: le pale tonde sono caratterizzate da un bilanciamento basso, ovvero più vicino alla propria mano. Ciò ci garantisce un maggiore controllo a discapito della potenza. È la forma consigliata per tutti i principianti poiché è la più semplice da utilizzare.
LACRIMA: le pale a Lacrima (o goccia) sono le più diffuse tra i giocatori di padel. Il motivo è semplice: offrono un giusto mix tra potenza e controllo. Il bilanciamento è intermedio.
DIAMANTE: le pale a Diamante sono indicate per i giocatori di livello avanzato. Hanno un bilanciamento spostato verso la testa della racchetta e questo consente di effettuare colpi di grande potenza. Provateci se ne siete capaci! Ovviamente a farne le spese è il controllo, per questo è fondamentale avere un’ottima tecnica di base.
Volete un consiglio? Prima di comprare una racchetta (RIGOROSAMENTE NELLO SHOP THE JUGGLE) provatene diverse, non fatevi prendere dalla moda del momento o dal puro gusto estetico.
Meglio giocare di più, piuttosto che cambiare tre racchette al mese!