Chi non può giocare a padel ?

Il padel è uno sport che non ha limitazioni: può essere praticato da tutti. Giocano a padel persone di ogni età, sesso e condizione fisica. 

Alcuni famosi giocatori sono e sono stati Maradona, la stella del tennis Gabriela Sabatini, l’idolo del tennis Guillermo Vilas (che ha anche numerosi campi da padel nella sua accademia di tennis) così come Cesc Fabregas, Andy Murray, Roger Federer e Rafael Nadal.

Chi può e chi non può giocare a padel, dunque? Vediamolo insieme. 

I bambini

Il padel può essere praticato a partire dai 4 anni di età. Imparare a giocare è semplice e i più piccoli si divertono velocemente (i bambini spesso imparano prima a giocare a padel per migliorare poi la tecnica del tennis). Sport ideale per la motricità e la coordinazione, aiuta inoltre le relazioni in quanto il divertimento è condiviso.

Gli adulti

Il padel è un’attività fisica competitiva, e può essere praticato da uomini e donne con una vasta gamma di abilità ed esperienze. Questo lo rende molto democratico e accessibile, a prescindere da sesso, età e forma fisica. È una valida alternativa per chi la racchetta la sa già usare, ma è anche un funzionale approccio allo sport per chi non ne ha mai praticato uno. 

Gli anziani

Il padel è uno sport intergenerazionale: anche i più anziani possono unirsi al resto della famiglia, fare attività fisica e divertirsi, senza stancarsi troppo e senza rischiare di farsi male. 

Richiede infatti uno sforzo fisico minore rispetto al tennis o allo squash, ed è aperto a tutti: i giocatori possono giocare come principianti, e limitarsi a tenere il padel come passatempo, oppure possono tentare la scalata verso le categorie professionistiche. Peraltro, la racchetta è più piccola e quindi più maneggevole. 

Sport divertente e spettacolare, sia da praticare che da guardare, il padel è un gioco intergenerazionale che si può intraprendere a qualsiasi età, in famiglia o con gli amici. Puoi iniziare a giocare subito, indipendentemente dal tuo livello di abilità o dalla tua forma fisica. Questo perché il padel è un gioco accessibile, privo di restrizioni all’ingresso: ci si diverte subito, fin dal giorno in cui si impugna la racchetta.

Se non hai mai giocato a padel prima, non c’è nulla di cui preoccuparti: il gioco è stato progettato in modo che chiunque possa impararlo rapidamente, pur senza alcuna esperienza. Inoltre si tratta di uno sport sicuro, in cui gli infortuni (sebbene esistenti) sono rari.

I rischi del padel

I rischi del padel sono connessi ad un riscaldamento insufficiente, o ad una ripresa troppo repentina dopo un lungo periodo di inattività.  Essi comprendono:

  • infiammazioni articolari;
  • distorsioni
  • lesioni muscolari.

Inoltre, andando a sollecitare muscoli e articolazioni in maniera importante, è possibile incorrere in infortuni per via dei cambi di direzione rapidi e frequenti. Altri rischi sono rappresentati dalle patologie legate al sovraccarico (soprattutto quando si gioca troppo e troppo a lungo), dalle contratture lombari e dalle distorsioni. Ecco perché è importante non strafare, ma assecondare i propri ritmi ed effettuare allenamenti adatti al proprio livello di forma fisica.

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